Macello

2017. For reciting voice and fixed media.

Titolo: Macello
Anno: 2017
Autore: Nicola Cappelletti
Voce: Fabrizio Cruciani

Macello nasce da alcuni brani tratti dalla raccolta di poesie di Ivano Ferrari (Mantova, 1948), pubblicata con lo stesso titolo da Einaudi nel 2004. La composizione si sviluppa interamente dalla voce recitante: tutto il materiale sonoro proposto è frutto dell’elaborazione (in sintesi, elaborazione differita o tempo reale) della voce. La ricerca di una drammaturgia interna fa corrispondere alle tre “stanze” del testo tre “ambienti acutici, legati da un filo conduttore narrativo che vede gli elementi sonori messi in campo costruirsi, negarsi, alternarsi, sommarsi, scontrarsi. L’iniziale ricerca di una vocalità definita, metaforica ricerca del senso dell’umano, sfocia invece nella dissoluzione della voce, parallelo alla dissoluzione dell’elemento di umanità. Il processo di costruzione e distruzione della voce nella sua intelligibilità, ha come contraltare l’emersione, dapprima evitata e poi inevitabile, di un ritmo risultante, anche se incostante e non coerente. In questo rapporto dialogico di tensione, le risonanze e le formanti della voce vengono poi utilizzati per l’allestimento di un contesto inarmonico di fondo, privo di ogni ipotesi di risoluzione tonale, per approdare a uno scenario finale in cui “la vita che ricomincia” è totalmente trasfigurata e lasciata alla deriva di sviluppi incontrollati e disumanizzati, senza più traccia alcuna della materia di partenza.

Esecuzioni
09.10.2017 – Ver-v #3 / Auditorium del Conservatorio B. Marcello, Venezia.
23.06.2018 – Verso la Meta-Musica / Conservatorio G. Martucci, Salerno.

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